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Scuola & Società...

CAMBIO AL VERTICE AL LICEO SCIENTIFICO E CLASSICO
“LUCIO PICCOLO” DI CAPO D’ORLANDO

 
 
Il dirigente Giuseppa Rita Pintabona subentra
al dirigente in quiescenza Tindara Mollica Colella.
 

Dal primo settembre 2012 il nuovo dirigente del Liceo Scientifico e Classico “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando è la Dott.ssa Giuseppa Rita Pintabona che subentra al dirigente in quiescenza Tindara Mollica Colella.

 

60 anni con un bagaglio di esperienza trentennale. Molto giovanile ed energica, con tanta voglia di fare, un po’ nel corso della tradizione, ma con tante deleghe richieste ed ottenute per gestire in libertà il suo progetto di cambiamento e di rinnovamento. Il suo obiettivo, ha detto il nuovo dirigente, è quello di rendere il Liceo di Capo d’Orlando una scuola sempre più prestigiosa ed in grado di fornire un’offerta formativa più adeguata alla nostra società, che necessita sempre più di una classe dirigente ben formata e preparata, ed al mondo delle professioni che deve accogliere liberi professionisti altamente qualificati.

 

Così si è presentata al primo collegio dei docenti la nuova dirigente Giuseppa Rita Pintabona., già a 29 anni vincitrice di concorso nazionale, ha ricoperto la carica di preside fra i più giovani d’Italia. Negli ultimi anni ha diretto l’Istituto Comprensivo per le scuole elementari e medie di Sant’Angelo di Brolo. Perdente posto per la soppressione del suo istituto, approda al superiore perché, ha detto: “le piacciono le sfide”. “Concludere la carriera in un Liceo Scientifico e Classico, per un dirigente – ha detto – rappresenta un importante traguardo anche se ciò dovrà comportare un ricominciare, con una realtà scolastica di 2° grado, con istanze e bisogni del tutto nuovi e una “famiglia” da ricostituire con il personale docente e non docente ma anche con gli studenti e i loro familiari”.

Ed è proprio attorno ai ragazzi che ruota la sua attenzione. Essi, gli studenti, dice, rivolgendosi agli insegnanti, devono rappresentare il centro della nostra azione educativa, formativa, culturale e umana. I giovani che riescono ad affermarsi in una società complessa e difficile, come la nostra, ha proseguito, quasi sicuramente sono stati studenti che hanno avuto dei bravi insegnanti. Voi avete una grande responsabilità in quanto formatori ed un prestigio da difendere per il buon nome che ha questo Liceo nel nostro comprensorio. Io sarò con voi – ha aggiunto –  e insieme lavoreremo per consentire agli studenti di raggiungere importanti risultati sul piano della conoscenza, della competenza e delle capacità; così che possano inserirsi adeguatamente nella nostra società globalizzata e super tecnologica. Dare il meglio, sembra essere stato il messaggio conclusivo, significa creare le premesse perché si ottenga il meglio. La qualità viene premiata sempre. Soddisfazione da parte dei docenti che hanno avuto la possibilità di constatare che il nuovo dirigente ha le idee chiare, è animato da buoni propositi, conosce la norma e vuole creare una scuola pilota in grado di sapere applicare la riforma scolastica attraverso la quale è possibile sfruttare al massimo tutte le risorse umane e materiali disponibili per garantire ai numerosi utenti (circa 700, n.d r.) del vasto interland un Piano dell’Offerta Formativa capace di parlare il linguaggio dei giovani e di orientare metodi e programmi al fine di fornire una adeguata preparazione a quella che dovrà essere la classe dirigente e professionale del domani. Il messaggio passato è stato: professori al lavoro, aggiornatevi e impossessatevi dei nuovi strumenti della comunicazione per essere più vicini ai nuovi bisogni formativi ed educativi dei nostri studenti ed alle giuste attese delle loro famiglie.

 

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